La fusione BPS-BPER 2026 è efficace dal 20 aprile 2026: da quel giorno la Banca Popolare di Sondrio cessa di esistere come entità autonoma e viene incorporata in BPER Banca. Per i pensionati con il conto o l’accredito INPS su BPS, il punto fermo è uno: la pensione continua ad arrivare sul vecchio IBAN per almeno 12 mesi, senza che il pensionato debba fare nulla.
Le date critiche da tenere a mente erano cinque: ATM BPS fermi tutta la giornata del 16 aprile, filiali chiuse anticipatamente alle 11:30 del 17 aprile, App Scrigno spenta definitivamente alle 18:00 del 17 aprile, fusione operativa dal 20 aprile. L’operazione era stata autorizzata dalla Banca d’Italia e dalla BCE nel marzo 2026. Questa scheda traduce i dettagli operativi pubblicati dai due gruppi in azioni concrete per chi gestisce la pensione, le utenze e le carte.
La pensione arriverà lo stesso il 20 aprile?
Sì. La risposta è chiara: la pensione INPS continua ad arrivare regolarmente, anche se l’IBAN del conto cambia con la fusione. BPER ha confermato che stipendi, pensioni, bonifici ricorrenti e addebiti diretti — incluse le domiciliazioni di luce, gas, acqua, telefono, RC auto — continuano a essere accreditati o addebitati sulle nuove coordinate per almeno 12 mesi dalla fusione. La variazione dell’IBAN avviene in automatico, lato banca: il pensionato non deve fare nulla.
In particolare, non bisogna:
- contattare l’INPS per aggiornare le coordinate dell’accredito;
- presentare moduli al CAF o al patronato;
- aggiornare l’IBAN sul portale MyINPS.
L’accredito della pensione di maggio 2026 arriverà sul vecchio IBAN BPS che il sistema bancario reindirizzerà automaticamente sulla nuova posizione BPER. Nel cedolino della pensione le coordinate possono ancora apparire come BPS per alcuni mesi: è normale e non comporta blocchi del pagamento.
Un consiglio utile: se qualcuno ti fa bonifici periodici — un figlio, un familiare, un inquilino — comunicagli il nuovo IBAN appena lo ricevi. BPER lo invia per posta o email prima del 20 aprile. Non è urgente, ma è bene farlo entro qualche settimana per evitare disguidi quando, dopo i 12 mesi, le vecchie coordinate verranno definitivamente disattivate.
Le date da segnare sul calendario
Nei giorni subito prima del cambio d’insegna ci sono alcune interruzioni tecniche programmate. Tabella riassuntiva:
| Data | Cosa succede |
|---|---|
| Mercoledì 15 aprile | Ultima giornata normale per bancomat, filiali e app Scrigno |
| Giovedì 16 aprile — giornata intera | Sportelli ATM BPS non disponibili in tutta Italia |
| Venerdì 17 aprile, 11:30 | Filiali BPS chiudono anticipatamente per la transizione |
| Venerdì 17 aprile, 18:00 | App Scrigno e internet banking BPS disattivati definitivamente |
| Lunedì 20 aprile | Fusione efficace, filiali riaprono con insegna BPER |
In pratica:
- se hai operazioni urgenti (versamenti, pagamenti, ritiro documenti, prelievi consistenti), fai tutto entro mercoledì 15 aprile;
- se hai bisogno di contanti il giovedì, preleva mercoledì 15 o aspetta venerdì 17 mattina;
- se vuoi parlare con un operatore di filiale prima della transizione, vai venerdì mattina ma prima delle 11:30;
- se usi l’app o l’internet banking, attiva i nuovi servizi BPER prima delle 18:00 di venerdì 17.
L’app e i servizi digitali: cosa fare entro venerdì sera
Se usi l’App Scrigno o l’internet banking BPS, entrambi cessano di funzionare con la fusione. Dal 20 aprile l’unica app disponibile è quella di BPER, scaricabile dagli store con il nome “BPER Banca”. BPER ha già inviato a tutti i clienti — tramite lettera e/o email — le istruzioni per attivare i nuovi servizi digitali: un codice di attivazione, un link, l’identificativo cliente.
Non ignorare la comunicazione. Serve per continuare ad accedere al conto online dopo la fusione e per autorizzare le operazioni con i nuovi codici. Se non hai ricevuto nulla, hai perso la comunicazione o hai dubbi sull’attivazione, due opzioni:
- chiama il numero verde dedicato BPER alla fusione (vedi sezione “Hai dubbi?” in fondo);
- passa in filiale entro venerdì mattina ore 11:30, prima della chiusura anticipata.
Se non usi né l’app né l’internet banking, non devi fare nulla di diverso: dal lunedì 20 aprile puoi continuare a operare allo sportello esattamente come prima — gli stessi sportellisti, gli stessi orari, solo con l’insegna BPER al posto di BPS.
La tua carta: bancomat e credito
La carta di debito (bancomat) BPS continua a funzionare normalmente dopo il 20 aprile. La puoi usare per pagare nei negozi e per prelevare ai bancomat fino all’arrivo della nuova carta BPER, che ti viene inviata per posta. Quando attivi la nuova carta, quella vecchia si disattiva automaticamente: non devi fare nessuna richiesta esplicita di blocco.
Dopo la fusione, i prelievi agli ATM del gruppo BPER sono gratuiti. Se prima eri abituato a pagare le commissioni perché operavi su una rete diversa, la fusione semplifica il quadro.
Se hai una carta di credito Nexi emessa tramite BPS, rimane valida fino alla data di scadenza indicata sulla carta. Quando si avvicina la scadenza, BPER proporrà il rinnovo con una propria carta — magari Nexi-circuito o con un altro provider, secondo l’offerta in vigore al momento.
Attenzione alle truffe collegate ai cambi di carta: nei giorni intorno alla fusione, è frequente che i truffatori inviino SMS o telefonate fingendosi BPS o BPER e chiedano “aggiornamento dei dati” o “codici di sicurezza”. Né BPS né BPER chiedono mai codici via SMS — vale la regola generale della guida sullo smishing 2026 e gli SMS truffa nei primi 10 minuti e di quella sulla truffa del finto operatore bancario.
Polizze e prodotti assicurativi
Se hai polizze sottoscritte tramite BPS — Arca Vita, Arca Assicurazioni, UniSalute o altri prodotti del gruppo — vengono trasferite automaticamente a BPER senza modifica delle condizioni economiche e contrattuali. Non devi firmare nulla né fare richieste particolari. La copertura prosegue alle stesse condizioni.
Stesso discorso per i prodotti di investimento, i fondi comuni, i conti deposito e i certificati di deposito già sottoscritti: BPER subentra come controparte contrattuale ma le condizioni stabilite alla sottoscrizione restano valide fino alla scadenza naturale del prodotto. Eventuali variazioni di commissione o struttura verranno comunicate per iscritto e con il preavviso previsto dalla normativa Banca d’Italia.
Cosa controllare: la checklist pratica
Riepilogo in sei punti concreti di cosa fare e quando, per attraversare la fusione BPS-BPER 2026 senza sorprese:
- Mercoledì 15 aprile: fai eventuali operazioni urgenti allo sportello o al bancomat prima delle interruzioni.
- Giovedì 16 aprile: evita il bancomat BPS — gli ATM sono fermi per tutta la giornata.
- Entro venerdì 17 aprile ore 11:30: passa in filiale se hai bisogno di assistenza di persona prima della fusione.
- Entro venerdì 17 aprile ore 18:00: attiva i nuovi servizi digitali BPER seguendo le istruzioni ricevute per posta o email, se usi app o internet banking.
- Dopo il 20 aprile: comunica il nuovo IBAN a chi ti fa bonifici periodici (figli, familiari, inquilini). Non urgente, ma da fare entro qualche settimana.
- Per la pensione INPS: non devi fare nulla — continua ad arrivare in automatico per almeno 12 mesi.
Cosa controllare sul cedolino di maggio
Dopo la fusione, il cedolino della pensione di maggio 2026 è il primo “test” pratico: la pensione deve essere arrivata regolarmente, anche se le coordinate sulla bolletta o sul portale possono ancora apparire BPS. Per i controlli di routine sul cedolino — addizionali IRPEF, eventuali conguagli, differenze rispetto al mese precedente — vale la scheda dedicata al cedolino pensione aprile 2026 e le voci che possono far scendere il netto, che si applica anche ai mesi successivi.
Se per la prima volta il cedolino non riporta più “BPS” ma “BPER” o un IBAN diverso, non è un errore: è semplicemente l’aggiornamento dei sistemi di pagamento. La pensione è la stessa.
Hai dubbi? Il numero verde è gratuito
BPER ha attivato un numero verde dedicato alla fusione: 800 23.98.89 (gratuito da rete fissa e mobile). È disponibile per qualsiasi domanda sulla transizione — carta, app, IBAN, servizi digitali, polizze, addebiti. In alternativa, puoi rivolgerti direttamente alla tua filiale di riferimento, che da lunedì 20 aprile opera con gli stessi sportellisti di sempre, ma sotto l’insegna BPER.
Se vuoi essere più tranquillo sulla comunicazione del nuovo IBAN all’INPS — anche se, come detto, non è un’operazione necessaria — puoi passare dal tuo CAF o patronato gratuito. Ti aiuteranno gratuitamente. La pensione arriverà comunque.
Cosa tenere a mente dopo il 20 aprile
La fusione BPS-BPER 2026, ovvero l’incorporazione di Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca, e un’operazione di sistema che cambia l’insegna sopra la porta ma non tocca il diritto del pensionato a ricevere l’assegno. Il rischio principale era perdere la finestra del 17 aprile per attivare l’app. L’unica vera abitudine da aggiornare e comunicare il nuovo IBAN a chi fa bonifici verso il tuo conto — entro qualche settimana, non urgente. Pensione, bancomat, polizze, addebiti: tutto il resto prosegue in automatico.